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La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione - LOGO MINISTRO
La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione - LA PRATICA SPORTIVA
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La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione

La Pratica Sportiva per Superare Violenza e Discriminazione

Progetto finanziato dal Dipartimento per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il progetto, della durata di 12 mesi (luglio 2024 – giugno 2025), nasce con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei minori e promuovere ambienti sportivi sicuri, inclusivi e rispettosi.

Attraverso un modello organizzativo nazionale, l’iniziativa mira a prevenire molestie, violenza di genere e ogni forma di discriminazione nello sport, garantendo la protezione dell’integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei tesserati minori.

REGIONI COINVOLTE
0
PROVINCIE
0
ASD PARTECIPANTI
0
La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione - LA PRATICA SPORTIVA 05

Obiettivi e quadro di riferimento

Obiettivi generali

Il progetto si fonda su tre direttrici principali:

  • Promuovere i diritti fondamentali dei minori

  • Garantire ambienti sportivi inclusivi e rispettosi

  • Attuare politiche di safeguarding efficaci e omogenee sul territorio nazionale

Obiettivi specifici

  • Gestire in modo tempestivo e riservato le segnalazioni di abuso, violenza e discriminazione

  • Informare tesserati e famiglie sulle procedure di prevenzione

  • Diffondere una cultura della prevenzione attraverso le associazioni sportive

Il progetto si inserisce nel quadro normativo nazionale e nelle disposizioni relative alla nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, ai sensi del D.Lgs. 36/2021.

 
 

 

 

Modello organizzativo e aree di intervento

Un sistema strutturato in quattro aree operative

Le azioni progettuali si sviluppano su quattro ambiti fondamentali:

  1. Prevenzione del reato

  2. Emersione delle situazioni a rischio

  3. Protezione e sostegno delle vittime

  4. Segnalazione alle Autorità competenti

Azioni previste

  • Costituzione del Comitato di Gestione nazionale

  • Evento di presentazione del progetto

  • Formazione specifica di operatori e istruttori

  • Laboratori educativi nelle scuole e nei centri sportivi

  • Produzione di tutorial e video informativi

  • Monitoraggio e valutazione delle attività

  • Evento finale di restituzione dei risultati

Il progetto opera in rete con scuole, enti locali, centri anziani e associazionismo territoriale.

La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione - LA PRATICA SPORTIVA 4
La pratica sportiva per superare tutte le forme di di discriminazione - community hub 7

Numeri e impatto nazionale

Una rete capillare su tutto il territorio italiano

Il progetto coinvolge:

  • 20 Regioni
  • 85 Province
  • 18 Comitati Regionali CSAIN
  • 3.003 ASD
  • 424 Associazioni di Base
  • 28 APS

Destinatari diretti

  • 5.000 bambini (6–11 anni)
  • 5.000 ragazzi (12–24 anni)
  • 1.000 persone con disabilità
  • 100 scuole coinvolte

Figure professionali coinvolte

  • Gruppo di Coordinamento nazionale
  • Referenti territoriali
  • 100 istruttori sportivi
  • 5 formatori
  • 12 educatori psicopedagogici
  • 10 psicologi
  • 5 pedagogisti
  • 16 tutor

Risultati attesi e valore educativo

Verso uno sport sicuro, etico e responsabile

Il progetto punta a:

  • Formare istruttori capaci di individuare e gestire situazioni di rischio

  • Diffondere modelli organizzativi sicuri nelle ASD

  • Strutturare laboratori permanenti nelle scuole

  • Uniformare le azioni di tutela su tutto il territorio nazionale

L’obiettivo finale è costruire un sistema sportivo che metta al centro:

  • Il valore educativo dello sport

  • Il rispetto della dignità della persona

  • La tutela dei minori

  • La cultura della prevenzione

Lo sport diventa così presidio sociale, educativo e civico.