Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI

Ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero del Lavoro

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - NUOVO LOGO CSAIN
La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell ambiente
La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - MINISTERO DEL LAVORO

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito delle iniziative di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 (anno 2023).

Un’iniziativa di innovazione sociale che promuove salute, inclusione e sostenibilità attraverso lo sport.

Perché intervenire: i dati sulla sedentarietà in Italia

Secondo i dati ISTAT 2023, oltre il 60% della popolazione italiana non pratica attività fisica in modo corretto e regolare.

21 milioni di persone dichiarano di praticare sport con continuità, ma 4 persone su 10 svolgono meno di 10 minuti di attività al giorno, risultando di fatto sedentarie.

La sedentarietà è strettamente collegata a:

  • condizioni socio-economiche

  • livello di istruzione

  • contesto familiare

  • accesso ai servizi territoriali

Lo sport diventa quindi uno strumento strategico di welfare sociale.

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - FARE SPORT PER CRESCERE SANI 3

Obiettivi

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - tornarea a vivere in liberta 1

Salute e benessere

Promuovere stili di vita attivi e migliorare la qualità della vita.

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - tornarea a vivere in liberta 1

Città inclusive e sostenibili

Favorire comunità sicure, inclusive e resilienti.

La pratica sportiva per il benessere psicofisico nel rispetto dell’ambiente - tornarea a vivere in liberta 1

Riduzione delle disuguaglianze

Garantire accesso allo sport anche a soggetti svantaggiati.

La strategia di intervento

Il progetto si fonda su un modello partecipativo “dal basso” che coinvolge:

  • Istituzioni locali

  • Scuole

  • Associazionismo

  • Comunità territoriali

  • CRAL aziendali

Approccio educativo

Viene adottato un modello strutturato basato su:

  • orientamento allo sport

  • promozione del benessere

  • miglioramento della persona

  • facilitatori e orientatori professionali

  • dimensione informativa e formativa

utenti coinvolti
0
ASD
0
istruttori
0
operatori
0

Un progetto di innovazione sociale

Il progetto è:

  • Innovativo rispetto al contesto territoriale

  • Pilota e sperimentale

  • Replicabile in altri territori

  • Basato su modelli educativi strutturati

Genera nuove relazioni, collaborazioni e capitale sociale.

Le ricadute sociali previste

Al termine del progetto si prevede:

  • Aumento dei servizi sportivi per soggetti sedentari

  • Maggiore coesione sociale

  • Rafforzamento del capitale sociale nelle ASD

  • Partecipazione attiva e consapevole

  • Prevenzione della povertà educativa